CzechDesign.cz

Menu

I lavabi per lo spazio eccezionale

Roman Vrtiška – 27.10.2003

Le due studentesse dell’atelier di ceramica e porcellana a VŠUP (l’universitá artistica) a Praga si sono decise di annodare nel loro lavoro di laurea ai risultati personali dal simposio ceramico a Bechyně 2002.

Sono le laureate di quest‘anno: Eva Polachová e Mariana Karoláková. Subito dopo le difese siamo riusciti a fare interview con loro.

Il tema del lavoro di laurea: il lavabo esclusivo come solitario per lo spazio eccezionale. Iniziamo con il simposio singolo. Come siete arrivate a partecipare all’azione di questo tipo?

Eva: Siamo state chieste.

Mariana: In realtá abbiamo ricevuto un‘offerta, prima di questa é stata la partecipazione ai simposi di Znojmo.

Quanto tempo avete passato a creare le nuove forme e a produrre i prototipi?

Eva: Prima volevo fare le piastrelle e dopo, nel corso di due giorni ho fatto la proposta ed é stato deciso. La realizzazione sola ha durato dieci giorni.

Mariana: Sedici giorni creavo il modello e la forma. E ancora abbiamo passato un mese a Bechyně e alcuni a Znojmo.

Avete visto gli spazi in cui sono installati i lavabi?

insieme: sí

E che cosa pensate di loro?

Eva: Mi pare che secondo la parte artigianale quello spiazio sia abbastanza acciabattato. Mi piacciono tanto quelle porte di legno.

Mariana: L’idea originale era di avere lo spazio individuale. Tutto si gira peró purtroppo attorno ai compromessi. Con questo voglio dire che gli inizi concreti e le immagini si scontrano sempre con altra dimensione della realtá :).

Eva: La mia variante individuale l‘ho provata nel mio lavoro di laurea.

Come allora valutate lo sforzo di s. Rujbr dell‘assunzione del simposio diciamo al livello europeo?

Mariana: Prima cercava di creare uno spazio interessante ai bagni di FA VUT. Poi tentava della collaborazione stretta tra la produzione e l‘industria.

Eva: Penso che molto positivamente. Secondo me l’ha portato fino alla fine.

Nelle risposte precedenti siete arrivate ai Vostri lavori di laurea. Tutte e due avete annodato ai risultati del simposio. In quale modo Vi ha influenzato?

Eva: Univocamente avevamo per questo piú tempo-potevo pensarne fino alla fine. L’uomo a volte pensa che domini tutto, peró durante il lavoro arriva sempre alle nuove mancanze. Cosí penso pure io di cambiare molte cose alla mia ultima cosa…

Mariana: Al simposio avevamo quasi 100% libertá e limitati eravamo solo dal posizionamento della batteria e del tutto. Durante il mio lavoro di laurea cercavo di avvicinarmi di piú alla produzione industriale.

Come vedete la Vostra possibile collaborazione futura con l‘industria?

Mariana: Tenteró della collaborazione eventuale con societá LAUFEN CZ s.r.o. allo sviluppo delle nuove forme. Da questo potrebbe nascere altra collaborazione che mi piacerebbe naturalmente.

Eva: A me gli Stabilimenti di ceramica Chlumčany hanno offerto che cercheranno di promuovere i miei impacchi le mie lastriche dai lavori di laurea alla produzione. In futuro mi preparo per dedicarmi agli impacchi e le lastriche. Alla fiera di Brno dei materiali da costruzione nell‘anno 2004 dovrebbe essere presentato tutto il mio lavoro di laurea. Vedremo.

Grazie per l‘interview.

Questo lavabo non diventa probabilmente mai l’articolo sanitario corrente nonostante esaudisce le norme tecniche di base del formato europero. Eva Polachová dice da sola del suo lavoro:

La forma non é solo la specchiatura del cuscino realistico. La morbidezza e la naturalezza ci resta sempre, la forma é adeguamente facilitata e addattata piú alla sua funzione. La parte inferiore del lavabo ha la supericie liscia, puó essere allora posizionato sulla lastra dritta, sul tavolo ecc. La parte posteriore é agguagliata al piano con i buchi a norma per l’ancoraggio giusto al muro con i viti d‘istallazione. L’aspetto importante del lavabo é collegamento di giocositá e funzione. Sullo spazio del lavabo ho creato i posti per il sapone e altre cose igieniche, le superfici fluttuate e dritte che sono nate dalla modellazione naturale. Il lavabo destinato agli individui che cercano l’originalitá e “l‘anima” dell’oggetto che non deve essere solo la parte del bagno classico.

Per me il posto piú attrattivo per l’installazione del lavabo é la camera da letto in cui si uniscono il riposo fisico con il rilasso psichico. Creare dalla cmera da letto e della parte del bagno il posto che esaudisce molto di piú che solo i bisogni dell‘uomo – il sonno, l’igiena e il desiderio. In passato la parte corrente delle camere da letto era il tavolo di legno con la catinella e la brocca d‘acqua. Si tratta solo dell‘abitudine, non si tratta dell‘unicum, sento un certo collegamento con il passato ma nel modo presente.

La parte di tutto il progetto era pure la lastrica addatta, come dice l‘autore, al meglio in camera da letto.

Camera da letto (letto, coperta, cuscino) per me rappresenta il posto di calma, di privacy, di rinfrescamento e dell’igiena fisica e psichica. Il lavabo crea e esaudisce le sensazioni e i bisogni simili o uguali. Lo scopo della trasformazione del cuscino in lavabo, e dopo anche in impacco, era il desiderio darne un altro senso. L’ispirazione per me erano le fodere delle coperte e dei cuscini blu-bianchi di mia nonna. Con via fotografica li ho portati nella forma grafica e in seguito ho creato da alcune varianti in computer la proposta finale per la stampa. Prima di tutto mi interessavano le linee-come a volte si scontrano le linee, altre volte si restringono, si allargano e come gorale creano lo spazio ottico morbido che vi dondola. Ho scelto il formato 30x60cm - rettangolo - coperta - cuscino - letto.

Tecnologia: stampa sulla reticella al coccio crudo con la glasura

(Tutti e due lavori di laurea nascevano sotto la direzione specializzata dell’atelier di ceramica e porcellana a VŠUP a Praga e in seguito nelle officine degli stabilimenti di ceramica LAUFEN CZ s.r.o. a Bechyně e a Znojmo)

Thumbnails

Google reklamy

Next articles from this section


Menu

Cercare